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10 regole di
comunicazione per la coppia

Scrivo.
10 regole di comunicazione per la coppia

10Gen, 2021

Admin - Comments (1) - Relazioni

Come migliorare la coppia attraverso una comunicazione efficace, arrivando al cuore delle questioni e aumentando la complicità.

Se vuoi, ascolta l’intero articolo su Spotify, cliccando qui sotto:

Una delle tematiche più ricorrenti nell’ambito del Life Coaching riguarda il rapporto con il partner. C’è chi non si sente capito, chi non si sente ascoltato, chi crede di essere un libro aperto e chi si chiude.

Il lavoro di coppia è innanzitutto un lavoro individuale.

Se desideri cambiare l’altro, sei fuori strada e io non posso aiutarti né col coaching, né tantomeno con altre competenze.

Per comunicare in coppia devi essere in grado di fare un viaggio dentro di te, selezionare ciò che desideri portare fuori e metterlo a disposizione dell’altro con amore (Leggi anche il mio articolo: “10 segreti per comunicare in coppia con rispetto e amore”). Se vuoi imparare a comunicare bene con il tuo partner non c’è spazio per astio, rabbia e frustrazione nel processo di comunicazione verso l’altro.

Anche in questo caso, per produrre questo articolo, mi sono letta decine e decine di contenuti e ho selezionato i migliori, al fine di sottoporti i 10 punti chiave per mantenere alta l’attenzione nella comunicazione in coppia.

1. In coppia: comunica di più con meno parole

Il primo articolo è di Riza e si incentra principalmente sul vantaggio della capacità di sintesi nella comunicazione di coppia. L’articolo è molto breve e conciso, forse proprio per rafforzare l’invito alla brevità della spiegazione dei concetti.

IN BREVE

Sostiene che spesso le comunicazioni con il partner sono piene di parole e concetti che si rivelano inutili al fine di essere compresi. La complicazione delle parole porta con se la conseguente necessità di dover ripetere le stesse e questa dinamica, a lungo termine, può provocare un senso di esasperazione nell’altro e portare la coppia alla deriva, lontano dalle possibili soluzioni.

LA MIA OPINIONE

Siamo abituati a difendere le nostre ragioni a tutti i costi e così, spesso, l’orgoglio entra in gioca e aggiungiamo una dovizia di dettagli che confondono il punto focale della questione. Quando poi la causa di discussione è annosa si tende a perdere totalmente di vista qual era il reale motivo scatenante. In questo caso, se sei la persona “offesa”, ti consiglierei di farti 3 domande:

  1. Cosa mi ha infastidito esattamente?”
  2. Come posso sintetizzare il mio problema in un’unica frase?”
  3. Me la sento di aprirmi al mio partner?”

E infine sarà sufficiente trovare il momento giusto per condividere il tuo pensiero.

“Comunicazione efficace nella coppia: taglia le parole inutili” di Riza

2. Parlare con il partner del passato è dannoso

In questo articolo dello psicologo Flavio Cannistrà il punto più interessante tra gli altri è: concentrati sul presente e non rimandare la questione.

IN BREVE

A volte capita di non affrontare subito un atteggiamento o un comportamento che non ti piace dell’altro. Lasci correre un episodio, poi un altro e il risultato è che gli eventi si accumulano nella tua testa e poi al primo momento di confronto, ribalti tutto il contenuto e rivanghi questioni passate. Che sia passato un giorno o un mese il partner non si sente colpevole “adesso” e quindi non sarà ben disposto nella comunicazione.

È importante soffermarti subito e chiarire.

LA MIA OPINIONE

Se tendi a tenere tutto dentro e a “esplodere” solo quando arrivi al limite, sono sicura che rimugini molto. Più passa il tempo e più le tue riflessioni e le tue personali interpretazioni si accavallano. E così ti senti sempre più incompreso e cresce l’astio verso l’altro.

Il modo migliore è affrontare la questione appena si verifica.

Una volta che sperimenterai più volte la sensazione di sollievo che può darti un chiarimento “istantaneo”, sono sicura che smetterai di affollarti la mente di pensieri negativi.

“10 regole di comunicazione per la coppia” di Flavio Cannistrà

Foto di Jonathan Borba

3. La comunicazione di coppia rende vulnerabili

Secondo la Dott.ssa Maura Santandrea un punto chiave riguarda la necessità di superare la paura di essere vulnerabili agli occhi del compagno.

IN BREVE

Nonostante parva strano, molte persone che hanno una relazione non si sentono a proprio agio nell’esporre le proprie idee e i propri desideri al partner. Il rischio è di tacere qualcosa di importante perchè manca il coraggio di comunicarlo al proprio lui o alla propria lei.

LA MIA OPINIONE

Quando si parla di evoluzione della relazione penso che la vulnerabilità abbia un ruolo centrale. Se riconosci di avere il timore di esprimere te stesso o la tua opinione, probabilmente fino a quel momento hai mostrato all’altro ciò che desiderava, senza renderti conto di aver rinunciato ad una parte di te.

Essere se stessi fino in fondo e fin dall’inizio.

Se non mostri te stesso nel bene e nel male, non permetti all’altro di conoscerti. Nascondere la propria indole ha vita breve, perché arriverà il momento in cui ti sentirai scomodo a vestire i panni di un altro, o ti sentirai debole e avrai bisogno di essere semplicemente accolto.

Farsi conoscere significa “mostrare il fianco”, certo. Se hai paura di essere ferito dall’altro significa che non ti fidi abbastanza e questo è un aspetto sul quale ti consiglierei di riflettere. Al contrario se hai scelto lui o lei come compagno di vita, sono sicura che c’è almeno UNA buona ragione per concedergli una possibilità. È il primo passo per la crescita della coppia.

La comunicazione nella coppia” della Dott.ssa Maura Santandrea

4. Comunicare è l’antidoto alla solitudine nella coppia

L’articolo di Adriano Rossi include 12 esercizi per risolvere i problemi di comunicazione in coppia.

IN BREVE

La conseguenza peggiore della mancanza di comunicazione, è un crescente senso di solitudine che porta i due innamorati a diventare praticamente due estranei. Questo accade quando gli spazi di condivisione si riducono e la comunicazione diventa più essenziale: si cresce l’uno accanto all’altra individualmente, senza alimentare la coppia.

LA MIA OPINIONE

La solitudine è strettamente legata al “dare per scontato”. Nel momento in cui la coppia convive e si sviluppa una routine quotidiana, bisogna trovare il modo di ricordarsi quali sono i motivi che ti hanno spinto a fare progetti di vita insieme, e poi è importante continuare a progettare con il proprio partner attività, sogni, idee. Sembra che i progetti di vita di coppia degni di attenzione riguardino solo 3 eventi: il matrimonio, la convivenza e i figli.

In realtà ci sono innumerevoli potenziali occasioni per coinvolgersi a vicenda, confrontarsi ed evolvere insieme, solo che solitamente si vivono come obblighi o semplici incombenze: attività casalinghe, nuove amicizie, vacanze, nuovi hobby, progettare la vita dopo la pensione, piano di risparmio, condivisione del sistema educativo dei propri figli, valutazione della realizzazione di un sogno nel cassetto ecc.

Il rapporto si intensifica e si rafforza attraverso le esperienze di vita: una parte semplicemente accade, l’altra parte puoi apportarla in prima persona coinvolgendo il partner. In questo modo renderai la coppia affiatata e crescerà la complicità.

Se non fai la differenza per l’altro, come puoi pensare di essere insostituibile?

“Problemi di comunicazione con il partner” di Adriano Rossi

Foto di Jonathan Borba

5. Analizzare per comunicare: il vero tema non è quello di cui la coppia discute

Nel quinto articolo emerge una verità che tutti conosciamo, ma che facciamo fatica ad ammettere. Spesso il motivo di discussione è solo un pretesto per sfogare l’insoddisfazione o la rabbia che deriva da altro.

IN BREVE

Quando si discute spesso per questioni irrisorie, si nasconde il vero problema. A lungo andare il risultato è che smetti di essere parte della stessa squadra, la coppia, e ti poni in veste di nemico dell’altro, ossia della relazione stessa. In questi casi è importante domandarsi:

Qual è il desiderio profondo che si trova sotto alla lamentela superficiale?

LA MIA OPINIONE

Io credo che questa dinamica si verifichi soprattutto nelle coppie di lunga data. Quelle coppie in cui a malapena si incrocia lo sguardo, più per abitudine che per volontà. Chi conduce una vita frenetica e arriva alla sera “frullato”, desidera sprecare la minima quantità possibile di energie, giusto quelle necessarie a trascinarsi sul divano. In questa lotta per sopravvivere alla stanchezza quotidiana, è evidente che il minimo fastidio possa diventare motivo di lamentela e accusa nella coppia.

In questo caso prima di indagare sul reale problema che genera la lamentela verso l’altro, ti consiglio di fermarti, guardarti allo specchio e chiederti:

“Vuoi ancora investire nella tua relazione di coppia?”

Se la risposta è si, bisogna trovare il modo di interagire in maniera costruttiva nonostante la stanchezza.

Se la risposta è no, hai due opzioni:

  1. puoi decidere di continuare a vivere così;
  2. puoi prendere la situazione in mano per cambiare la tua vita.

Siamo sempre liberi di scegliere per il nostro bene e quello degli altri.

“Problemi di comunicazione nella coppia: come nascono – e come superarli” di Costellazione, lo spazio delle amiche

6. Gli ingredienti per una comunicazione con il partner: parole, tono di voce e soprattutto emozioni

Secondo la psicologa Dott.ssa Marzola il dialogo è innanzitutto una forma di prevenzione, prima di essere la soluzione a problemi di coppia.

IN BREVE

Dialogare è il miglior modo per capire se stessi, esprimersi, comprendere l’altro e accettare le differenze. Come per ogni metodologia efficace, è fondamentale seguire 3 regole.

  1. Scegli le giuste parole: evita quelle che possono ferire o mettere sulla difensiva il partner.
  2. Adotta un tono di voce conciliante e comprensivo: evita di aggredire l’altro, altrimenti inizierà a proteggersi e l’obiettivo della comunicazione sfumerà irrimediabilmente.
  3. Ascolta le tue emozioni, dagli voce e osserva il suo linguaggio del corpo perché esprime le sue emozioni.

LA MIA OPINIONE

Si fa presto a dire “ascolta le tue emozioni“, poi riuscire a capirle, esprimerle e renderle una risorsa nella relazione di coppia è un bel lavoro. Innanzitutto bisogna essere sicuri di dare il giusto nome all’emozione, perché a volte si confonde l’oggetto della discussione, con l’emozione che ci porta a reagire.

In secondo luogo è fondamentale capire cosa ti farebbe sentire meglio, quindi capire cosa vorresti succedesse e che al momento non accade.

Successivamente è necessario trovare il modo migliore di esprimere il proprio stato d’animo, spiegandolo con la massima semplicità.

Infine per rendere la tua emozione uno strumento utile all’evoluzione di coppia è importante concedergli il giusto spazio tutte le volte che emerge: in questo modo non solo la coppia ne farà esperienza e potrà crescere, ma potrai anche conoscerti di più e rispettare te stesso sempre.

“Il dialogo come soluzione ai problemi di coppia” di Dott.ssa Patrizia Marzola

7. Le 10 regole per la coppia felice

A volte capita che una semplice questione si ingigantisca e si complichi. Questo può avvenire se il momento e le condizioni non tengono conto delle esigenze di entrambi gli interlocutori.

IN BREVE

Quando nella coppia emerge la necessità di chiarire un fatto la prima regola imprescindibile è assicurarsi di tenere in considerazione che il piano di confronto deve essere un luogo sicuro per entrambi.

Prima di iniziare a dialogare su una questione rilevante per te e il tuo partner, “abbi cura del momento”.

LA MIA OPINIONE

Per me il focus deve sempre partire da una constatazione cui si deve sempre rinnovare la devozione:

“Ho scelto liberamente di condividere la mia vita con il mio partner. Nulla ci obbliga, se non la volontà di capirci e continuare a progettare la vita insieme.”

Nel momento in cui senti vera questa frase e fa parte del tuo modo di voler interagire con l’altro, è quasi naturale trovare la migliore modalità e dedicare la massima attenzione al momento di confronto.

Se desideri più di ogni altra cosa essere capito e ascoltato, abbi cura di ottenere le migliori condizioni possibili per te e soprattutto per l’altro.

“Queste sono le 10 regole della comunicazione efficace che una coppia felice non trascura mai” di Redazione Digital Elle

Foto di Jonathan Borba

8. Comunicare in coppia: un appuntamento in agenda

In questo interessante e molto completo articolo di “Come la vita quando ti sorride”, la soluzione per comunicare è semplice e facilmente attuabile.

IN BREVE

Tra le molteplici indicazioni relative alle modalità di comunicazione, emerge il suggerimento di definire un appuntamento fisso quotidiano con il proprio partner con tanto di ODG (ordine del giorno) preparato da entrambi.

LA MIA OPINIONE

Sono assolutamente convinta che la comunicazione debba essere un impegno e un obiettivo continuativo nella relazione di coppia. Allo stesso tempo credo che per iniziare, o come modalità definitiva, possa essere sufficiente dedicare un’ora alla settimana a comunicare su temi rilevanti. Quasi come fosse un’ora di allenamento che invece di attuarsi in palestra, avviene nello sperimentare la comunicazione col proprio partner. (A questo proposito puoi leggere anche il mio articolo dedicato al tempo libero: “5 segreti e 5 buoni motivi per gestire il tuo tempo libero”).

Sono dell’idea che “1 è meglio di 0”: iniziare è il modo migliore per ottenere dei benefici e permette di avviare una nuova buona abitudine.

“Comunicare nella coppia: 9 consigli pratici” di Mario Robecchi

9. Una coppia che fa domande è felice

Il nono articolo che ti propongo è della Dott.ssa Silvia Alberta Matta e si incentra su tutti gli atteggiamenti che portano la coppia al fraintendimento e alla frustrazione.

IN BREVE

Mettersi nei panni dell’altro non significa interpretare il comportamento altrui e giudicarlo (male), così come il quieto vivere non dovrebbe mai essere un obiettivo quando si è in coppia.

Al contrario per capire l’altro è necessario ascoltare e fare domande per verificare di aver inteso correttamente. Così come rispondere che la giornata è andata “bene”, quando qualcosa invece è andato storto, non permette al partner di porti la giusta dose di attenzione che desidereresti.

LA MIA OPINIONE

Anche il silenzio comunica e se si verifica in una situazione di coppia già compromessa, il rischio di ulteriore chiusura da parte di entrambi è molto alto. Il migliore consiglio per risolvere gran parte dei propri problemi è composto da 2 indicazioni:

  1. fare domande;
  2. farsi domande.

Attraverso le domande si può arrivare certamente a trovare risposte quanto più puntuali possibili, evitando così di fraintendere o di ipotizzare innumerevoli motivazioni che si rivelano poco affidabili e causano molta frustrazione.

“Problemi di coppia? Impara a comunicare col partner” di Dott.ssa Silvia Alberta Matta

Foto di Felicia Buitenwerf

10. Io e “io”: quando comunicare in coppia deve essere in prima persona singolare

In quest’ultimo articolo della mia selezione, “La mente è meravigliosa” ci invita a prendere coscienza del fatto che “non sappiamo esprimere bene le nostre opinioni e i nostri sentimenti”.

IN BREVE

Invece di dire all’altro cosa dovrebbe o non dovrebbe fare, puoi esprimere ciò che tu desideri fare. “Mi piacerebbe andare a fare una passeggiata” , invece di “Ti butti sempre sul divano”. Inoltre è importante che ciò che dici dimostri coerenza anche nel linguaggio non verbale. Se rispondi “va bene”, ma sbuffi subito dopo, il messaggio che arriverà all’altro è: “lo faccio controvoglia”.

LA MIA OPINIONE

Ho notato che in quasi tutti i contenuti che ho letto per preparare questo articolo c’era l’esplicito consiglio di parlare sempre in prima persona, invece di puntare il dito sull’altro.

Personalmente questo è un accorgimento che ho iniziato ad applicare in ambito lavorativo diversi anni fa ed è uno strumento molto potente, perché ciò che provi tu o ciò che tu pensi è insindacabile, mentre se dici ad un’altra persona cos’è o cosa non è, questa si sentirà in dovere di difendersi e negare la tua affermazione. In questo modo peraltro si rischia di andare sul personale e perdere totalmente il focus della conversazione.

“Come possiamo migliorare la comunicazione nella coppia?” di La mente è meravigliosa

Conclusione

Di seguito trovi la sintesi definitiva con le 10 regole per una comunicazione di coppia efficace che arrivando al cuore delle questioni e dell’altro, aumenta la complicità con il partner.

  1. La sintesi è il primo passo: prova a ridurre ad una sola frase ciò che desideri comunicare
  2. Concentrati sul presente e smetti di rivangare il passato (recente o lontano)
  3. Accetta di essere vulnerabile e accogli la vulnerabilità dell’altro
  4. Coinvolgi l’altro tutte le volte che puoi, anche nella quotidianità
  5. Se per te ne vale ancora la pena trova il vero problema nascosto dalle lamentele superficiali
  6. Esprimi le tue emozioni scegliendo le giuste parole e usando un tono di voce accogliente
  7. Scegli con cura il momento del confronto: non anteporre la tua esigenza se l’altro non è pronto
  8. Dedica del tempo specifico a comunicare con il tuo partner ogni settimana
  9. Fai tutte le domande necessarie per assicurarti di aver compreso ciò che il partner intendeva comunicarti
  10. Parla in prima persona singolare per spiegare le tue motivazioni e le tue esigenze.

Sono a tua disposizione per informazioni e maggiori dettagli.
Contattami, sarò felice di risponderti.

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Foto di Jonathan Borba (Copertina)

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