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Come le parole
ci condizionano nella ricerca della felicità

Scrivo.
Come le parole ci condizionano nella ricerca della felicità

17Feb, 2021

Admin - Comments (0) - Emozioni

Come sfruttare a tuo vantaggio le emozioni e gli ostacoli in modo che gli effetti penalizzanti che ti rendono insoddisfatto, diventino una risorsa potenziante per vivere una vita felice.

Vivere una vita felice è possibile affrontando i nostri timori e le nostre debolezze, in modo che si trasformino in alleati per ottenere dalla vita ciò che davvero desideriamo.

Ecco i concetti con i quali combattiamo tutta la vita per essere felici: 
1. COSTANZA
2. INSICUREZZA
3. CORAGGIO
4. PAURA

1. LA SOLITA MALEDETTA COSTANZA

Questa parola ci ossessiona fin dai tempi delle elementari.
Un po’ come “è bravo, ma non si applica”. E questo semplicemente perché

applicarsi significa avere costanza.

Fuggire dalla costanza significa trovarsi sempre a rincorrere le cose da fare. In fondo tutti abbiamo delle cose che “dobbiamo ma non vorremmo” fare, e poi, pur controvoglia, ci troviamo obbligati a svolgerle.

Invece di viverle male ogni volta, cosa ti costa applicare un po’ di strategia per PIEGARE LA COSTANZA alle tue necessità?

“Non ho voglia di stirare e non posso permettermi di pagare qualcun altro per farlo”. QUINDI DEVI FARLO TU. Preferisci continuare a lamentarti perché lo DEVI fare, fai pure.

Così è un continuo autosabotaggio!

Sono sicura che puoi trovare un modo per svolgere le attività antipatiche con più leggerezza, ascoltando la musica mentre stiri, ad esempio, o concedendoti una ricompensa dopo. In questo modo avrai un doppio vantaggio: non solo avrai fatto quello che dovevi, ma avrai anche ottenuto la costanza di cui avevi bisogno.

In quale attività avresti più bisogno di costanza?

2. L’INSICUREZZA LO BLOCCA

Cosa ti incuriosisce di questa affermazione?
Forse conosci qualcuno di insicuro o forse rivedi te stesso. L’insicurezza è senz’altro un problema molto diffuso. Addirittura molto più presente di ciò che all’apparenza potresti pensare.

NASCONDERE LE INSICUREZZE

Ogni persona insicura tenta di nascondere le proprie insicurezze e ognuna ha i suoi stratagemmi per farlo. C’è chi evita di esporsi, che ci nega di averle, c’è chi ostenta una sicurezza esagerata.

I SINTOMI DELL’INSICUREZZA

Negli anni ho sempre osservato con molta curiosità i sintomi dell’insicurezza e nella mia testa ho individuato migliaia di possibili motivazioni.

Le ragioni per cui si diventa insicuri sono, a mio avviso, meno importanti delle ragioni per cui si desidera smettere di esserlo.

DOMANI SENZA INSICUREZZA

La tua più grande forza è il futuro. A partire da domani stesso puoi iniziare ad agire diversamente se lo vuoi. Ricorda che basta un piccolo passo alla volta per ottenere un grande cambiamento.

Cosa inizierai a fare da domani di diverso?

3. IL CORAGGIO PER FARLO

Nessuno ci ha mai insegnato cosa significa avere coraggio nella vita di tutti i giorni.

IL CORAGGIO DA BAMBINI

Quando eravamo piccoli ci raccontavano le favole, dove i cavalieri coraggiosi sconfiggevano un drago o un nemico. Ma nessuno poi ci spiega che risorsa diventa il coraggio nella vita di adulto.

IL CORAGGIO DA GRANDI

Di sicuro non dobbiamo combattere draghi o mostri per proteggere il nostro regno. In realtà il coraggio da grandi non ci serve per proteggerci. Il coraggio è:

quel tassello decisivo che ci porta ad agire, pur nella paura di sbagliare.

ESSERE CORAGGIOSI OGGI

Il coraggio nella vita di oggi è una risorsa preziosa che ci mette nella condizione di prendere posizione e cambiare per migliorare noi stessi e la nostra situazione andando verso la nostra realizzazione personale.

4. PARLIAMO DI PAURA

La paura ha un milione di forme. È come un liquido che si adatta al suo contenitore sia nella grandezza, sia nell’apparenza. 

IL POTERE CHE DAI AGLI ALTRI

Se la paura è legata a ciò che gli altri pensano di te, prenderà le sembianze di tutto ciò che di brutto può accadere se farai degli errori e ti porta a immaginare il disappunto nei loro volti. A seconda dell’intensità della paura che provi per quello che può succedere, la paura può essere bloccante o semplicemente renderti le cose più difficili. 

Il blocco delle azioni

Scatta il blocco quando per evitare a tutti i costi di sbagliare, alla fine preferisci non agire. “Tanto andrà così”, “tanto non capiranno”, “è inutile”, “ci ho già provato tante volte e non ci sono riuscito”.

“Me la sono cercata”

Quando invece non puoi tirarti indietro e sei obbligato dalle circostanze ad affrontare una determinata situazione solitamente scatta un meccanismo di sopravvivenza che ti fa andare avanti, ma senza ottenere un sostanziale cambiamento nel risultato di ciò che avviene.

LA PAURA DELLE TUE DEBOLEZZE

Siamo tutti imperfetti. Conosciamo i nostri difetti e le nostre debolezze: c’è chi le nasconde e chi le teme.

Il vantaggio di nasconderle

Molte persone ne sono consapevoli e le sfruttano a proprio vantaggio, nascondendosi dietro alle proprie imperfezioni come fossero una garanzia di immunità: “sono fatto così”. 

Il vantaggio di temerle

Altri invece le temono davvero. Tentano di ignorarle, ma puntualmente tornano a presentarsi, quasi a dire “finché non mi affronti, ti inseguirò fino in capo al mondo”. E così capita di ritrovarsi sempre nelle stesse situazioni e di sentirsi sempre impotenti e vulnerabili.

La volontà è il primo passo

Se desideri fortemente porre fine a quella sensazione che ogni volta ti si presenta e ti fa provare ansia, frustrazione e rammarico, è necessario innanzitutto decidere di affrontare seriamente la questione e porsi come obiettivo l’ottenimento di un nuovo risultato che ti faccia sentire forte, determinato e soddisfatto pur conservando la tua autenticità.

VUOI DAVVERO ESSERE FELICE NELLA TUA VITA?

Sono a tua disposizione per informazioni e maggiori dettagli.
Contattami, sarò entusiasta di risponderti.

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Foto di Arianna Reguzzoni