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5 segreti e 5 buone ragioni per gestire il tuo tempo libero e ottenere tutti i vantaggi che ti faranno sentire soddisfatto e felice

Scrivo.
5 segreti e 5 buone ragioni per gestire il tuo tempo libero e ottenere tutti i vantaggi che ti faranno sentire soddisfatto e felice

09Apr, 2021

Admin - Comments (2) - Qualità della vita

Come gestire il proprio tempo libero a casa, con il partner, con la famiglia, con gli amici e per dedicarti a te stesso. Tutti i segreti e le buone ragioni per smettere di rinunciare alla tua vita privata.

Se vuoi, ascolta l’intero articolo su Spotify, cliccando qui sotto:

Ho scritto questo articolo perché la maggior parte delle persone impegna tutta l’energia nel lavoro e tende a mettere in secondo piano la vita privata.

Il risultato è una vita lavorativa super programmata e una vita personale sbiadita.

Succede che dopo una giornata di lavoro impegnativa (quasi tutte solitamente) in cui hai messo in campo tutte le tue risorse per la sopravvivenza e per rispettare tutte le scadenze, varchi la soglia di casa (fisicamente o mentalmente) e tutte le tue capacità organizzative e le tue utilissime soft skill rimangono sull’uscio.

È capitato a tutti di essere talmente coinvolti dal lavoro, da perdere di vista le proprie priorità personali e le necessità delle persone importanti della vita.

In questo articolo condivido con te 5 segreti e 5 buone ragioni per gestire il tuo tempo libero come le task lavorative. O meglio:

come sfruttare le tue capacità professionali al servizio di te stesso e delle tue persone care.

Tra casa e lavoro: la gestione del tempo genera benefici diversi e complementari

Al lavoro la gestione del tempo è la chiave per la programmazione delle attività e per il raggiungimento degli obiettivi.

A casa gestire il tempo al meglio significa dedicare attenzioni alle persone che ami e concentrarti su ciò che desideri.

Se in ufficio fila tutto liscio, ti senti capace e gratificato. Se a casa e con gli amici c’è armonia, provi quell’emozione pervasiva e un senso di soddisfazione che è difficile tradurre in parole.

Le persone più felici sono quelle che hanno un maggior equilibrio tra le due sfere: la giusta combinazione tra il senso del dovere o l’ambizione, e il luogo sicuro dove sentirsi protetti e trovare “ristoro”.

Le persone di cui ti circondi, sono le persone che scegli. Quando sei tra amici ti senti a tuo agio, libero di esprimerti e puoi ridere fino alle lacrime anche solo per una parola. Così come in coppia, stare tra le braccia del partner ti conforta e riempie di energia. Allo stesso modo quando tuo figlio ti cerca e ti coinvolge, ti senti unico e potentissimo.

Per quanto bello, interessante, sfidante sia il tuo lavoro, non potrà mai competere con le emozioni e il benessere che può generare la tua vita privata: sono due cose molto diverse.

E sono sicura che capisci perfettamente ciò che intendo, perché se provi affetto o amore per qualcuno, sai benissimo quanto scambio ci può essere tra due o più individui. Questo è impagabile e soprattutto non si può comprare nemmeno con tutti i soldi del lavoro più pagato al mondo.

E allora perché si tende a sacrificare sempre la vita privata, rispetto a quella lavorativa?

No, non è una questione contrattuale, tantomeno di urgenza a meno che tu non sia un medico. Una volta un mio datore di lavoro mi ha detto: “noi non salviamo vite umane: non è urgente”.

Si tratta invece di una questione di capacità di discernimento e di coraggio di cambiare le abitudini per ottenere un premio ineguagliabile: la felicità.

La gestione del tempo ai tempi della pandemia

Pandemia, smart working, lavoro da remoto o meno, il bilanciamento tra vita lavorativa e personale è sempre un obiettivo da porsi, da presidiare e monitorare.

Ormai sappiamo che a casa si rischia di lavorare anche di più che in ufficio e si approfitta della familiarità del luogo e l’eccezionalità della situazione per prendersi spazi aggiuntivi per un'”ultima telefonata” o una “mail importante”.

Il risultato è sempre lo stesso dei tempi pre-covid: la vita privata è penalizzata.

I 5 segreti per gestire il tempo e mantenere il giusto equilibrio tra vita lavorativa e personale

Segreto n°1: ricordati che sei umano

Foto di Kira auf der Heide

Essere “umano” significa che ogni giorno dobbiamo mangiare e riposare per essere concentrati e produttivi. E il ciclo si ripete quotidianamente e settimanalmente. Ciò significa che la nostra energia ha un limite giornaliero e l’unico modo per essere presente e attento sul lavoro, con le persone care e per le tue esigenze personali è suddividerla nell’arco della giornata, per garantire il massimo di te a tutte le questioni importanti che compongono la tua vita.

Un tempo per il lavoro, un tempo per te, un tempo per il partner, la famiglia e gli amici.

Segreto n°2: pensaci prima che sia troppo tardi

Foto di pixpoetry

Solitamente non mi piacciono gli estremismi, ma in questo caso calcare un po’ la mano è molto efficace.

Di fronte a eventi tragici e inaspettati, ci blocchiamo. Restiamo tramortiti dal colpo e ci fermiamo. Riflettiamo sul senso della vita, sul senso di ciò che facciamo ogni giorno, su quanto piccoli e inutili siano i problemi del quotidiano che ci fanno innervosire e litigare.

In quei momenti la vita è sospesa.

Guardiamo le persone amate con occhi diversi, con attenzione e comprensione, ci impegniamo a essere più pazienti e amorevoli.

Poi succede che il tempo passa e torniamo nel vortice e dimentichiamo tutta la saggezza racchiusa nella constatazione di un momento di disperazione e torniamo a dare meno importanza a noi stessi e agli affetti. Siamo stanchi e pieni di pensieri: non c’è tempo per prendere tempo.

Ricordati sempre di onorare i tuoi sentimenti, il partner, la famiglia e gli amici.

E fallo prima che sia troppo tardi, prima che le relazioni sfumino, prima che gli altri pensino di non poter contare su di te, prima di andare in pensione, prima di invecchiare solo e arido.

Le persone care sono l’unica cosa che ti resterà sempre accanto fino alla fine: coltiva i rapporti, prenditi cura degli altri, guardali negli occhi, dedicaci attenzione nel tuo tempo libero e fallo ogni giorno.

Segreto n°3: preferisci, sempre, la qualità alla quantità

Foto di Josh Johnson

A volte capita di rimandare qualcosa perché si vuole dedicare un minimo tot di ore e in quel momento non c’è abbastanza tempo oppure quella settimana è proprio off-limits.

Quindi giustifichi il fatto di aver rimandato, con la motivazione che non era il momento giusto e adeguato. È un po’ come quando una coppia si separa e un genitore soffre perché non potrà passare molto tempo col figlio. Ma la domanda è: prima, quanto tempo di qualità ci passavi?

Inutile mentire a noi stessi. Quando viviamo nel quotidiano con qualcuno, la soglia di attenzione cala, è praticamente inevitabile. Ciò non ti impedisce però di smettere di rimandare tutto a un momento migliore. Dedica a quel poco tempo il massimo della qualità possibile e impegnati a organizzare con anticipo almeno uno slot maggiore di tempo nell’arco dei 15 giorni successivi.

E poi, però, cascasse il mondo, rispettalo. Non c’è nulla di più deludente per una persona cara, di una promessa non mantenuta.

La qualità inoltre può avere diversi gradi di valore. Possiamo concedere tempo di qualità minima oppure possiamo impegnarci per ottenere il livello più alto.

Per innalzare il livello di qualità c’è un semplice accorgimento dal potere enorme, che mi piace promuovere: spegnere o mettere in modalità silenziosa (e senza vibrazione!!) i telefoni. Siamo talmente abituati alle centinaia di notifiche giornaliere (display, suoni, vibrazioni), da non renderci conto di quante volte ci interrompono e ci distraggono. Sono tra le principali fonti che minano la nostra concentrazione e la qualità di ciò che stiamo facendo.

Segreto n°4: rifletti in maniera strutturata su ciò che ti piacerebbe fare nel tempo libero

Foto di Benjamin Manley

Tutti hanno almeno un amico o un collega che ti sorprende per la quantità incredibile di attività che svolge all’aperto, in casa, con amici, con i figli, facendo sport, giochi e via dicendo.

Chiaramente ha a disposizione lo stesso tuo numero di ore in una giornata. La differenza sta nel pensare e immaginare cosa poter fare. Se mai ci pensi e mai ti organizzi per tempo, sarà difficile che l’idea arrivi spontaneamente e capitino tutte le condizioni ideali. E poi, come per tutte le cose, solo facendo esperienza, una nuova abitudine potrà venire naturale. In questo caso mi riferisco alle abitudini nella loro accezione positiva.

Creare nuove buone abitudini dovrebbe essere una delle “task” settimanali, o almeno mensili, che tutti dovrebbero adottare.

Attività da svolgere insieme al partner, alla famiglia, agli amici

Si possono anche sfruttare i tempi già occupati da altre attività, iniziando a svolgerle insieme, come ad esempio: cucinare, leggere un libro ad alta voce prima di dormire, coinvolgere la famiglia nelle faccende domestiche trasformandole in un gioco o in una gara con ricompense.

Oppure adottare nuove attività di routine volte al confronto e alla comunicazione: una passeggiata di mezzora prima di cena, un gioco di società una volta alla settimana, confrontarsi alla fine di un film come dei critici cinematografici o la giuria di un premio.

Quelle illustrate sono tutte piccole attività che non richiedono tanto impegno o “nuove” ore alla giornata. Poi naturalmente resta ampio spazio per le attività più articolate: allenarsi più volte alla settimana, andare in montagna in giornata, fare una gita al mare, andare a pranzare fuori nel posto preferito del tuo partner, giocare a Monopoly con gli amici e così via.

Attività per te stesso

Puoi decidere di avere ogni settimana almeno 2 ore da dedicare a te stesso. Se vivi con altre persone è importante dichiarare il tuo intento e le ore in cui non sarai disponibile, organizzando, eventualmente, ciò che è necessario durante la tua “assenza”.

Così potrai finalmente dedicare del tempo alla formazione, a prenderti cura di te (parrucchiere, estetista, ecc.), a rilassarti con un bagno caldo o semplicemente stare sul divano a guardati una partita o un programma che piace solo a te!

Fondamentale per riuscirci: decidere cosa vuoi fare. Fai una lista di almeno 5 cose che vorresti fare e inizia a programmarne almeno 2 per la prossima settimana.

Si, fallo adesso. Evita di rimandare questo piccolo esercizio.

Segreto n°5: soffermati sui problemi e una volta per tutte, risolvili

Foto di George Bakos

In ogni famiglia, coppia o gruppo possono nascere problemi. Molte volte si decide di non guardarli e si ignorano. Ogni giorno si aggiunge indifferenza verso il problema, e allo stesso tempo cresce l’indifferenza per chi subisce gli effetti del problema. A volte sei tu, a volte l’altra persona.

Resta il fatto che la questione seppur non affrontata, esiste ed è latente. Spesso si trasforma in insofferenza o pregiudizio verso l’altro: non hai il coraggio di affrontare la questione, ma provi un fastidio a riguardo che riversa i suoi effetti negativi sulla comunicazione e la comprensione dell’altra parte.

Le tue persone, quelle che ti sei scelto, sono il tuo rifugio, il tuo luogo sicuro dove essere accolto, capito, supportato e anche “sopportato” (ogni tanto).

Avere uno scambio comunicativo frequente e sincero rende la relazione più forte, aumenta la complicità e fa sentire tutti parte di un nucleo protetto e unico.

Abbiamo tutti bisogno di deporre le armi e riposare, prima di “conquistare il mondo anche domani.”

Risolvi i problemi che conosci e che vedi, perché il tempo altrimenti li ingigantirà fino a farti perdere contatto con le motivazioni che ti legano profondamente all’altro.

Conclusione

Le 5 buone ragioni per dedicare tempo alla vita privata a tutti i costi

Seguendo i 5 segreti sopra descritti, potrai beneficiare di vantaggi molto significativi per la tua soddisfazione quotidiana e per la tua felicità a lungo termine.

Ecco le 5 buone ragioni per iniziare a gestire il tempo nella tua vita privata:

  1. Riuscirai a sentirti compiaciuto di come avrai gestito la giornata lavorativa e il tempo libero
  2. Smetterai di rimandare e non avrai rimpianti
  3. Vivrai spesso piccoli momenti di grande qualità
  4. Dedicherai finalmente tempo anche a ciò che ti piace e non solo a ciò che devi
  5. Risolverai tutti i problemi di comunicazione con te stesso e le persone care, affrontando ciò che provi e ciò che ti infastidisce.

Per un percorso personalizzato e maggiori dettagli, contattami.
Sarò felice di risponderti!

LEGGI ANCHE: “Gestire il tempo al meglio: 10 consigli dagli esperti”

Foto di copertina di Candice Picard

2 Comments

  • […] Secondo me è utile applicare strategie di ottimizzazione del tempo sia per la vita lavorativa, sia per quella personale. Programmare in maniera efficiente le ore di una giornata e della settimana ti permetterà di concludere le attività di lavoro senza pensarci fino all’indomani e di conseguenza potrai dedicare il tempo “davvero” libero a te stesso, famiglia, amici o altre esigenze. (Leggi anche: “5 segreti e 5 buoni motivi per gestire il tuo tempo libero”). […]

  • […] Sono assolutamente convinta che la comunicazione debba essere un impegno e un obiettivo continuativo nella relazione di coppia. Allo stesso tempo credo che per iniziare, o come modalità definitiva, possa essere sufficiente dedicare un’ora alla settimana a comunicare su temi rilevanti. Quasi come fosse un’ora di allenamento che invece di attuarsi in palestra, avviene nello sperimentare la comunicazione col proprio partner. (A questo proposito puoi leggere anche il mio articolo dedicato al tempo libero: “5 segreti e 5 buoni motivi per gestire il tuo tempo libero”). […]

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