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Sono.

Sono.

Sono Arianna Reguzzoni.

 

Chi non mi conosce pensa che io sia introversa e anche un po’ snob. Quando cominciano a conoscermi mi dicono “non immaginavo fossi così”. La mia vita non è stata facile, ma chi mi conosce stenta a crederci.

Guardare avanti.


Una mia cara amica mi definisce “solida”, dice che “la mia casa sono io”. Io sento di essere concreta e guardo sempre avanti, verso i miei desideri e le mie aspirazioni.
Sono convinta che avere il coraggio di vivere come si vuole, sia la chiave della nostra realizzazione personale.

La vita è bella.

Arianna Reguzzoni scherza col fotografo e sorride piegandosi su un lato

“Desidero contribuire all’affermazione della tua vera natura e allo sviluppo del tuo potenziale, per vivere la tua vita da protagonista.”

L'arte dell'ascolto.


La mente umana mi ha sempre incuriosita. Sono sempre stata molto interessata alla psicologia e negli anni ho sempre osservato con particolare attenzione persone e relazioni.
Negli ultimi dieci anni mi sono dedicata anche alla selezione e formazione del personale e ho compreso l’importanza dell’ascolto e di fare le “giuste” domande. 

 

La miglior vita possibile.

Arianna Reguzzoni Life Coach riflette guardando verso l'orizzonte.

Ho sempre lavorato molto su di me per migliorarmi. Il mio percorso mi ha portata a intraprendere un Master di Coaching che mi ha aperto gli occhi. Imparando tecniche e nozioni per aiutare gli altri, ho avuto modo di guardarmi allo specchio e ho fatto la mia scelta: ho preso in mano la mia vita e ho deciso di puntare sempre alla miglior vita che io possa desiderare. 

Il "genio" dentro di noi.


Grazie alla mia professione di Life Coach h
o capito che conosciamo davvero poco noi stessi e tendiamo a fare scelte che poi si rivelano sbagliate. Sono convinta che dentro di noi abbiamo tutto il “genio” e gli strumenti per sentirci soddisfatti e realizzati.

 


Vuoi approfondire il mio modo di lavorare?


La mia esperienza.

L'affermazione di sè

2017 - presente e futuro!

“Chi sono?”. Prima cerco di orientarmi in un labirinto che credevo conosciuto. Poi prendo le redini e mi domando: “cosa devo fare esattamente della mia vita?” Imparare a conoscermi. Per questo amo la frase “I am endlessly creating myself”.


Le relazioni complicate

2012 - 2019

Ora basta fare la ragazzina indifesa. È ora di crescere e diventare adulta. “Ma, cosa significa diventare adulta?” Confrontarsi con gli altri, accettare le differenze, non pretendere di avere sempre ragione. E così, ho trovato un mondo migliore

Una vita esigente

2005 - 2011

Quando hai 20 anni, tutto va bene e sei quasi inconsapevolmente annoiato della vita. Credi di aver capito come si vive ed ecco che arriva il tornado: una brutta malattia in famiglia. “Perché proprio a me? Non ci posso credere.”

Obiettivo: "autonomia"

2002 - presente

Nessuna necessità ne obbligo da parte della mia famiglia. Semplicemente l’istinto di essere indipendente, la volontà di misurarmi col mondo esterno e guadagnarmi la mia posizione. Baby-sitter, hostess e interprete per eventi

Una figlia quasi perfetta

1991 - 2004

A scuola sono sempre andata bene. Mai stata una “secchiona”, ma alcune materie le ho amate: matematica, arte, filosofia e psicologia. Mai fumato, non bigiavo, niente motorino. La figlia modello e la baby-sitter di una bambina di 6 anni.

La bambina viziata

1991 - 2003

Nata in una famiglia benestante. Ammetto, non mi è mai mancato nulla. L’unica pecca è stato il divorzio dei miei genitori. Ma tutto sommato ho avuto un’infanzia felice. Stavo spesso sulle mie e amavo anche giocare da sola.

Premi ottenuti.

Ascolto attivo

Winner

Egoismo sano

Winner

Via la maschera

Winner